‘A punessa : perché in napoletano “puntina” si dice così?

‘A punessa : perché in napoletano “puntina” si dice così?

La puntina da disegno, in Campania e, soprattutto a Napoli viene chiamata  “punessa”. Questo termine pare abbia fatto la sua prima comparsa su un vocabolario, nel 1956, nel Dizionario dialettale napoletano, del lessicografo Antonio Altamura, che la identifica come: “sostantivo femminile col significato di puntina da disegno”. Nell’edizione del 1968 si fa risalire l’etimologia della parola al vocabolo francese “punaise”, che vuole dire cimice.

È evidente che il collegamento tra la punessa, la puntina e la cimice è unicamente riconducibile al    termine francese punaise che si è ampiamente diffuso nel nostro paese. Si pensa che il vocabolo abbia mosso i primi passi nella penisola italiana, nel XIX secolo, a partire dal Piemonte e che l’ambito di diffusione sia stato quello tecnico-militare.

In un secondo momento la parola avrebbe viaggiato attraverso  altre regioni grazie all’esercito, arrivando prima a Napoli e poi in altre città. Solo dopo l’Unità d’Italia ci sarebbe stata la propagazione del termine, ma dalla Toscana andando verso nord sarebbe poi sopravvissuta l’espressione “cimice”, mentre a Napoli e in alcune zone del Mezzogiorno è rimasto, invece  “punessa” molto più vicino all’originale francese punaise.
Ulteriori osservazioni si potrebbero fare riesaminando le definizioni di punessa nei dizionari dialettali napoletani, dove si nota come punessa e puntina si richiamino a vicenda per spiegarsi l’un l’altra.

Nel 1970, lo stesso Altamura la inserisce anche nel Lessico italiano-napoletano , di cui è compilatore insieme a Francesco D’Ascoli, il quale nel suo Dizionario etimologico napoletano  ne approfondisce la questione dell’origine: “punessa” è la ‘puntina corta e dalla testa assai larga la cui etimologia si fa risalire al francese punaise ‘cimice, puntina’ che a sua volta deriva “dal latino putinasius del verbo putire = «puzzare» col sostantivo naus = «naso» con riferimento al puzzo che emana la cimice; al significato di puntina si arriva considerando la forma schiacciata della puntina che appunto per questa sua forma somiglia a una cimice, oltre che nel particolare che la «puntina» si schiaccia come la cimice per conficcarla nel legno”.

Dal 1956 ad oggi “punessa” fa parte del dialetto napoletano,  ricco di termini unici e caratteristici che  fanno parte della nostra tradizione e della nostra storia culturale.

 

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