Alici indorate e fritte: la cucina napoletana non smette mai di stupirci

Alici indorate e fritte: la cucina napoletana non smette mai di stupirci

di Rosanna Vollaro

Quest’oggi vi portiamo al mare, precisamente tra le alici, un tipo di pesce che va a costituire un piatto “povero” ma ricco di proprietà nutrienti e, perchè no, anche di calorie!

È un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Engraulidae, di grande importanza economica. Nel periodo invernale frequenta acque più profonde, attorno ai 100-180 metri, nel Mediterraneo.

E’ una specie gregaria, in ogni fase vitale, che forma banchi numerosissimi, spesso misti con altre specie (per esempio la sardina), ma composti da esemplari di taglia simile. Compie migrazioni stagionali  e può vivere fino a cinque anni.

 

Fonte: acquolinafinpesca

Fonte: acquolinafinpesca

È una delle specie ittiche più importanti per le marinerie del Mar Mediterraneo e dell’Oceano Atlantico temperato caldo; la pesca avviene con vari metodi: reti a  strascico e reti da posta, ad esempio, ma principalmente con un’apposita rete di circuizione nota come ciànciolo, in cui i banchi di pesci vengono attratti da fonti luminose (lampara).

Tanti i modi di cucinare questo pesce azzurro. Tra le succulente ricette abbiamo scelto quella delle alici indorate e fritte!

Piatto decisamente calorico, ma altrettanto gustoso, un modo simpatico per fare le alici in maniera stuzzicante e semplice da preparare.

 

Fonte: lacucinadimarigiu

Fonte: lacucinadimarigiu

Vi presentiamo la ricetta:

  • 1 kg di alici, già pulite
  • 2 uova
  • 100 g di farina
  • Abbondante olio di semi di girasole
  • Sale

In una ciotola sbattere le uova, aggiungere sale e pepe e le alici.

In una padella versare l’olio, dopodichè, quando avrà raggiunto la giusta temperatura, prendete le alici dalla ciotola e adagiatele nella farina, per poi immergerle nell’olio.

Raccomandazione: le alici vanno infarinate al momento!

A cottura terminata, questione di minuti (basterà tirarle via quando appaiono croccanti e dorate),  adagiate le alici su carta assorbente.

Servitele calde e mangiate “cu’ ‘na bona salute

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