Alla scoperta della costiera sorrentina

Alla scoperta della costiera sorrentina

La Campania è una terra ricca di posti incantevoli che attirano migliaia di turisti da tutto il mondo. Tra questi c’è sicuramente la Costiera Sorrentina, situata a circa 40 km dal capoluogo partenopeo. Si tratta di un vero e proprio angolo di paradiso, fatto di bellezze storiche, culturali e naturali uniche al mondo. Andiamo alla scoperta di questa meravigliosa terra.

Sorrento

Partiamo quindi da Sorrento, una cittadina turistica da almeno tre secoli, caratterizzata dalla presenza di splendidi monumenti ed edifici storici, ma anche da tanti locali trendy e ristoranti dove poter gustare le prelibatezze di questa terra. Molto caratteristici sono la sua piazza principale dedicata allo scrittore Torquato Tasso e il Duomo, situato in pieno centro. Poco distante da qui, si può ammirare anche il Chiostro della Chiesa di San Francesco, costruito sui resti di un monastero del VII secolo.

Per toccare con mano il patrimonio storico di questo posto, non si può non visitare il Museo Correale, situato all’interno della splendida Villa della Rota. All’interno della struttura sono conservati dipinti risalenti al XV e XIX sec. Insomma, Sorrento è molto più che una semplice cittadina della penisola. Rappresenta piuttosto un luogo magico, dove arte, cultura e storia si combinano per dar vita ad un’atmosfera suggestiva che negli anni ha ammaliato anche grandi personaggi della letteratura e della filosofia, come D’Annunzio, Nietzsche e Goethe.

L’area marina protetta di Punta Campanella

Estesa per ben 40 km di costa, l’area marina protetta di Punta Campanella è formata da fondali marina aventi una profondità pari a 5o m. È senza dubbio una delle particolarità più belle della zona. Non è un caso che sia stata classificate come Area specialmente protetta di interesse Mediterraneo. Punta Campanella deve il suo nome al fatto che in passato rappresentava una torre di avvistamento. Inoltre, qui nell’antica Grecia sorgeva anche un tempio dedicato alla Dea Athena, mentre invece i romani praticavano nella zona il culto di Minerva.

Sant’Agnello

Situata tra Piano di Sorrento e Sorrento, Sant’Agnello è una piccola località della costiera nota per essere una meta turistica. È caratterizzata per la presenza di grandi bellezze naturali, come ad esempio l’insenatura dove mare e montagna si incontrano, nota con il nome di Golfo del Pecoriello. Da menzionare anche le sue bellissime spiagge e il suo mare caratterizzato da acque poco profonde. Per quanto riguarda le attrazioni storiche-culturali da visitare, non si può non citare la Chiesa dei Santi Prisco ed Agnello e anche la piazza più importante del paese, ovvero Piazza Matteotti.

Vico Equense

Centro di scambi commerciali tra l’Italia e la Grecia nell’antichità, oggi Vico Equense è principalmente una località turistica che conserva però le testimonianze del suo passato. Qui è infatti possibile ammirare numerosi monumenti storici, come ad esempio la Cattedrale dell’Annunziata, realizzata in stile gotico. Tra le meraviglie della zona, rientrano anche i Casali, ovvero dei piccoli centri situati sulle colline che rappresentano delle città in miniatura. Da non perdere anche i tanti ristoranti dove poter gustare tutte le specialità della cucina tipica della Penisola.

Fare trekking in Penisola Sorrentina

Per gli amanti dello sport e dell’attività fisica, la penisola Sorrentina offre tantissime possibilità. In particolare, la Costiera è il luogo ideale dove praticare il trekking, in quanto è formata da numerosi monti dove poter effettuare le proprie escursioni. Ad esempio, qui si trova il Monte Faito, costituito da un sentiero che porta fino al Monte Molare. In alternativa, si può anche optare per il sentiero che porta a Punta Campanella. In entrambi i casi, inoltre, sarà possibile accedere ad una vista mozzafiato. Infine, è da menzionare anche il sentiero che porta alla Baia di Ieranto, il luogo perfetto dove poter trascorrere un momento in pieno relax, con la possibilità di fare un bagno in acque cristalline e godersi la natura incontaminata.

Come arrivare e muoversi in Penisola

Per arrivare in Penisola ci sono diverse possibilità. Si può ad esempio scegliere di prendere la Circumvesuviana alla stazione centrale di Napoli e scendere nelle varie fermate della penisola oppure si può decidere di optare per un noleggio autobus o noleggio pulmino Napoli, affidandosi a veri professionisti del settore, come D’Agostino Tour. Una volta arrivati in Penisola, ci si può muovere tranquillamente con l’auto, in moto o anche a piedi.

Previous Grande successo al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento per la scuola di danza "Movement Dance Academy"
Next Cosa vedere a Napoli in 3 giorni

About author

You might also like

Cosa fare a Napoli 1Comments

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!