La Chiesa di San Giovanni Battista dei Fiorentini

La Chiesa di San Giovanni Battista dei Fiorentini

Nel cuore del Vomero,tra storia e modernità

Napoli è una città ricca di chiese e, in un precedente articolo, abbiamo evidenziato che se ne calcolano circa 450.
La Chiesa di San Giovanni Battista dei Fiorentini è una chiesa monumentale della città, che originariamente fu costruita nel rione Carità. Negli anni cinquanta fu demolita e, successivamente, fu ricostruita al Vomero e consacrata nel 1959.
Si innalzava presso l’antica via dei Fiorentini, nell’area oggi occupata dal palazzo Fernandez.,(storica sede della Standa).

La chiesa nazionale dei Fiorentini ebbe un primo ‘piccolo” stazionamento nel XIII sec. presso il porto di Napoli.Nel 1950 circa fu eseguita la demolizione della chiesa per la bonifica del rione dove scomparvero anche i resti mortali di Bernardo Tanucci, celebre statista e ministro di Carlo III. La chiesa  possedeva un piccolo vestibolo e una cupola che non aveva nessun tipo di decorazioni e  l’ interno era abbellito da otto statue di apostoli collocate nei pilastri tra le cappelle laterali, sette della quali sono attribuite a Michelangelo Naccherino .
Nel 1557 i Fiorentini si trasferirono nella chiesa di San Vincenzo, nel rione carità. Questa chiesa fu fondata nel 1461 da Isabella di Chiaromonte, regina di Napoli e moglie di Ferrante d’Aragona e affidata ai frati domenicani. I fiorentini stanziatisi in questo edificio lo intitolarono a San Giovanni Battista.

La nuova chiesa fu costruita nel quartiere del Vomero ,a Piazza degli Artisti, dove ancora oggi è possibile visitarla e partecipare alle celebrazioni. Le fu, inoltre assegnato parte del patrimonio artistico della vecchia chiesa:nove quadri del XVI secolo (Marco Pino e Giovanni Balducci tra i pittori più noti).
Tra questi da segnalare quello centrale sull’altare, Battesimo di Cristo, dipinto dallo stesso Marco Pino.
Oggi questa Chiesa ha un aspetto molto moderno, possiede al suo ingresso una grande cancellata in ferro e una  grande scalinata. E’ davvero molto bella e spaziosa, ma ha un unico neo è poco illuminata.
In alto della facciata, ci si può notare la statua di San Giovanni battista realizzata dal maestro Alfredo Scotti.
Dal 21 novembre 1997 la chiesa ospita le Spoglie della Serva di Dio Angela Iacobellis,traslate dalla cappella cimiteriale di Napoli.
Ogni 27 del mese viene celebrata una messa dedicata alla piccola serva di Dio. La chiesa si riempe di fedeli e in suo onore viene recitato il Santo Rosario e successiva celebrazione Eucaristica.
Da circa 10 anni,inoltre, viene allestito un presepio del 700 curato dal maestro Giuseppe Esposito e la moglie Nunzia Ercole e viene esposto durante le festività natalizie.

 

 

 

 

 

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