Fiocco di neve: eccellenze della pasticceria napoletana

Fiocco di neve: eccellenze della pasticceria napoletana

di Annina D'Ambrosio

Il rione Sanità, nel centro storico partenopeo, fa parlare di sè per un’eccellenza tutta napoletana: si tratta della celebre Pasticceria Poppella che ha inventato un dolce che, in poco tempo, ha riscosso grande successo diventando molto famoso, non solo a Napoli. Stiamo parlando del “Fiocco di neve“, una brioche rotonda e soffice ricoperta di zucchero a velo e con un cremoso ripieno a base di ricotta. A rendere questo dolce una vera delizia è la morbidezza del pane e il gusto della crema, realizzati con prodotti di ottima qualità: pane e crema sono perfettamente amalgamati, un mix perfetto di sapori e consistenze che danno vita ad un dolce delicato e saporito. Il Fiocco di neve ha un gusto davvero particolare, poiché la crema non è quella classica dei cannoli, della cassata o della sfogliatella, ma è vellutata e dal sapore di latte fresco.
Insomma, un bignè rivisitato, la cui ricetta è segreta, ma pare che l’impasto lieviti per ben otto ore, garanzia di una consistenza soffice e morbida, e che la brioche sia farcita sapientemente con un cuore di crema al latte, ricotta, panna fresca. Fiocco di neve è una fortunata creazione del pasticciere napoletano Ciro Scognamiglio, in arte Ciro Poppella, che ha portato in alto la tradizione, l’inventiva e l’arte culinaria napoletana. Ciro ha due pasticcerie: una con sede in via Santa Brigida e quella storica, dal 1920, nel rione Sanità.
I dolcetti di Poppella sono, ormai, diventati i pasticcini più ricercati della città: presso i due locali non è raro vedere lunghe file di napoletani, e non, che attendono per gustare questa delizia. Oltre alla variante classica con crema al latte, Poppella ha proposto le gustose varianti alla fragola, al pistacchio e al cioccolato.
“Volevo qualcosa di nuovo, diverso, un gusto mai provato. Mi interessava lanciare un nuovo dolce e far sì che diventasse un classico. Così è nato il Fiocco di neve: pasta brioche ripiena di crema al latte, ricotta, panna fresca e un ingrediente segreto. In origine si chiamava “morbidone”, poi un mio amico tornando dalla montagna mi fece pensare al nome, così ho scelto quello e mi sta portando bene. Sono contento che grazie a questo dolce siamo riusciti ad uscire dalla Sanità ed entrare nelle case di tutta Napoli” ha affermato Ciro Poppella.
Poppella è arrivata anche a Milano e possiamo sicuramente affermare che, grazie a Ciro e al suo squisito Fiocco di neve, si è assistito al riscatto di uno dei quartieri più difficili di Napoli; possiamo essere orgogliosi, ancora una volta, della creatività e della passione dei napoletani.

Booking.com

You might also like

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!