Fuorigrotta, quartiere famoso per il commercio di lino e canapa

Fuorigrotta, quartiere famoso per il commercio di lino e canapa

di Alessia Giannino

Fuorigrotta è uno dei quartieri di Napoli, che con i suoi 76 mila abitanti, si conferma come quartiere più abitato della città. Oggi esso è famoso principalmente per lo stadio San Paolo, ma non è sempre stato così.

Infatti, secoli fa il quartiere era molto importante per quanto riguarda il commercio, in quanto vi passavano i carri che trasportavano lino e canapa, coltivate intorno al Lago di Agnano, altro quartiere della città. Il lago, purtroppo nel 1870 fu prosciugato a causa della malaria che scoppiò a Napoli. Fino ad allora, però, Fuorigrotta era stato il quartiere che collegava il resto di Napoli ad Agnano ed era attraversato ogni giorno da tantissimi contadini e mercanti.

La lavorazione della canapa rese l’aria insalubre e quindi, nel 1861, si decise di procedere ad una bonifica dell’area e al prosciugamento del lago. Il re, con questa decisione, mise fine, quindi, anche alla redditizia coltivazione di canapa a lino. Largo Pilastri era un punto di riferimento, infatti si pensa che fosse adibito al controllo sanitario per coloro che provenivano da Agnano. Di questo periodo non ci resta molto, solo una stele di pietra durissima di piperno, visibile oggi accanto alla scuola “Silio Italico” ed inserita nel muro di recinzione. Questa stele recita:

“FERDINANDUS IV D.G. UTRUSO. SICILIAE REX DI SOVRANO COMANDO IN QUESTO LUOGO DEVONO FERMARSI I CARRI E LE SOME CHE FANNO RITORNO DALLA MATURAZIONE DE CANAPI E LINI SEGUITA NEL LAGO DI AGNANO. PER GLI CONTRAVENTORI HA STABILITO IL RE D.G. LA PENA DI DUE MESI DI CARCERE NELLA PRIMA VOLTA E NELLA SECONDA CUELLA DELLA PERDITA DE CARRI BOVI E SOME. IL TRIBUNALE GENERALE DELLA PUBBLICA SALUTE. NAPOLI DA S.LORENZO LI 23 LUGLIO 1789”.

Fonte: grandenapoli.it

Fonte: grandenapoli.it

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