Il Banco di Napoli: le origini di una delle banche storiche d’Italia

Il Banco di Napoli: le origini di una delle banche storiche d’Italia

di Alessia Giannino

Avete presente quell’imponente struttura a Via Toledo, quella di fronte ai vicoletti che portano ai Quartieri Spagnoli? Quell’edificio bianco e grigio è il Banco di Napoli, una delle più antiche banche storiche italiane.

Le sue origini risalgono ai banchi pubblici, nati a Napoli tra il XVI e il XVII secolo, ed in particolare al Banco di Pietà, fondato nel 1539 con lo scopo di fare prestiti su pegno senza interessi. Questo, poi, nel 1584, aprì una cassa di depositi e, tra il 1587 e il 1640, furono fondati altri sette istituti simili, unificati successivamente, nel 1794, nella struttura del Banco Nazionale di Napoli. I cambiamenti politici del XIX secolo trasformano il Banco in una società per azioni, creando il Banco delle Due Sicilie, destinato ad avere le stesse funzioni attraverso la Cassa di Corte e la Cassa dei Privati.

In seguito all’Unità d’Italia, avvenuta nel 1861, nacque il Banco di Napoli, banca che si è occupata dell’emissione di moneta nel Regno d’Italia per 65 anni. Nel tempo le sedi della banca sono cambiate. Originariamente si trovava a Via San Biagio dei librai, in pieno centro storico. A partire dal XIX secolo ha trovato la sua collocazione nel Nuovo Palazzo del Banco di Napoli in Via Toledo. Ovviamente, nell’arco di un secolo, si sono susseguite una serie di vicende, più o meno importanti. Il Banco di Napoli è stato integrato nel Gruppo SanPaolo IMI, ma ciò ha portato l’istituto a restringere il proprio territorio operativo. Tutte le filiali dell’Italia settentrionale e centrale, che si sovrapponevano con la struttura esistente della capogruppo, furono soppresse o trasferite a quest’ultima.  Per quanto riguarda Abruzzo, Molise e basso Lazio, erano regioni radicate fortemente al Banco di Napoli. Inizialmente gli sportelli erano gestiti dal SanPaolo, in seguito le prime due regioni furono inglobate nella Banca dell’Adriatico e, nel Maggio del 2016, sono ritornate sotto l’egidia della capogruppo.

Fonte: Flickr

Fonte: Flickr

Oggi l’attuale Banco di Napoli opera solo in Campania, Puglia, Basilicata e Calabria e, eccezionalmente, allo sportello di Palazzo Montecitorio a Roma, con una rete che comprende 687 filiali e 5750 dipendenti.

You might also like

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!