Il Lago Fusaro: la storia

Il Lago Fusaro: la storia

di Alessia Giannino

Il lago Fusaro si trova a Bacoli e dà il nome all’omonima frazione che lo accoglie. Il lago si è formato grazie alla chiusura del tratto di mare tra le frazioni di Cuma e Torregaveta. Il suo nome antico si riferiva all’Acherusia palus, la palude infernale formata dal fiume Acheronte.

Proprio sul fiume il re di Napoli Ferdinando IV di Borbone fece costruire un casino di caccia e pesca, la Casina Vanvitelliana, progettata da Vanvitelli. Oggi la casa è collegata da un ponte in legno, ma inizialmente era raggiungibile solo attraverso alcune imbarcazioni. All’interno delle stanze ci sono, tuttora, numerosi ritratti di visitatori illustri, tra i quali Gioacchino Rossini, Nicola I di Russia e Luigi Einaudi. Poco e niente rimane degli antichi mobili, solo un tavolo rotondo, un camino ed un lampadario, in ognuno dei quali è sempre presente una conchiglia, simbolo dei Borbone.

Prima dell’arrivo dei Greci, gli abitanti della zona coltivavano nel lago ostriche e mitili. Nel celebre romanzo “Il conte di Montecristo” di Alexandre Dumas, il conte fa servire a tavola una lampreda, un pesce proveniente dal Lago Fusaro, che stupisce in modo positivo tutti i commensali.

You might also like

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!