Il talento di Mr Ripley, le location più belle tra Napoli, Procida e Ischia

Il talento di Mr Ripley, le location più belle tra Napoli, Procida e Ischia

di Silvia Semonella

Qualunque cosa tu faccia, la più terribile, la più dolorosa, per te ha un senso, no? Nella tua testa…Nessuno può pensare veramente di essere un mostro. Forse prendi il passato e lo metti in una stanza, lo metti in cantina.

Chiudi bene a chiave e non ci torni più. Io faccio così.

Poi incontri una persona speciale e vorresti soltanto consegnargli la chiave e dirgli: “Apri, dai. Entra!” . Ma non puoi farlo. Perché è buio lì. Pieno di demoni. E se qualcuno vedesse come è brutto lì dentro. Io lo desidero, sai? Spalancare la porta per… sì, ripulire la stanza, far entrare la luce. Vorrei una gigantesca gomma da cancellare e cancellare tutto. Cominciando da me stesso.

Chi riconosce questo dialogo e da quale film è tratto?

Stiamo parlando de “Il talento di Mr. Ripley”, diretto da Anthony Minghella (premio oscar nel 1997 per “Il paziente inglese”), film del 1999, tratto dall’omonimo libro di Patricia Highsmith, diventato una pietra miliare nella storia del cinema e che vede la nostra Napoli, ma anche Ischia e Procida, come protagoniste indiscusse.

Fonte: ischia.it

Protagonista della pellicola, nei panni di Tom Ripley, è Matt Damon, affiancato da Gwyneth Paltrow, Jude Law, il compianto Philip Seymour Hoffman; sono presenti, però, anche attori nostrani come Fiorello, Stefania Rocca e Sergio Rubini.

La trama

La storia è ambientata nell’Italia degli anni ’50, ricostruita impeccabilmente dal punto di vista degli scenari e dei costumi, come anche dal punto di vista musicale.

Il giovane Tom Ripley si arrangia facendo il cameriere o suonando il pianoforte a qualche party dell’upper east side di Manhattan. Durante una di queste feste, è scambiato erroneamente dal magnate Herbert Greenleaf per un compagno di college del figlio Dickie (Jude Law).

Quest’ultimo si è trasferito in Italia da un paio di anni e si rifiuta di tornare in patria.

Per il padre ciò costituisce un motivo di dispiacere e perciò propone al giovane Tom di recarsi in Italia, spesato,per convincere il figlio a tornare a casa.

Ripley accetta e si trasferisce a Mongibello (luogo immaginario in cui si riconosce Ischia e, a tratti, Procida), sulla costiera amalfitana, dove riesce a conoscere Dickie e la fidanzata Marge Sherwood (Gwyneth Paltrow).

Dickie rappresenta tutto ciò che Tom ha sempre sognato: è ricco, è affascinante, bellissimo ma anche molto volubile nei sentimenti, pronto a tradire alla prima occasione.

Tom diventa un compagno inseparabile di Dickie e Marge, almeno fino a quando il giovane ricco si stanca del gioco e, per questo motivo, viene letteralmente eliminato e  sostituito dal camaleontico Ripley. Tom, infatti, innamoratosi di Dickie e vistosi ripudiato, lo uccide, rubandone soldi, eredità e identità.

A questo punto, Ripley, inizia un gioco pericoloso decidendo di prendere le sembianze del miliardario, creando una serie di situazioni sempre più complicate che lo porteranno in viaggio tra Roma e Venezia.

Preferisco essere un altro qualcuno che un perfetto nessuno”, spiegherà nell’epilogo , prima di vedersi riflesso nello specchio senza riconoscersi.

Fonte: ischia.it

Le location nostrane

Tra le location, riconosciamo il Teatro San Carlo a Napoli, Procida e, in particolare, Piazza Marina Grande, via Principe Umberto, il tratto di strada tra la chiesa di San Leonardo e la chiesa di Santa Maria della Pietà, Piazza dei Martiri e salita via San Rocco.

In molte scene, si riconoscono Ischia Ponte e la spiaggia del lido di Ischia. Molte scene di interni, invece, sono state girate a Villa Malcovati, detta anche “Scuopolo”.

Fonte: ischia.it

You might also like

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!