Le Lingue di Procida: un dolce facile e veloce da realizzare

Le Lingue di Procida: un dolce facile e veloce da realizzare

di Annina D'Ambrosio

Le “Lingue di Procida“, dette anche “lingue di bue” per la loro tipica forma, sono dei dolcetti facili e veloci da preparare ma molto deliziosi.
Originari della bellissima isola di Procida, la location del capolavoro “Il Postino” di Massimo Troisi, questi dolci sono a base di pasta sfoglia, ripieni di gustosa crema pasticcera e con una croccante crosticina esterna di zucchero semolato: da leccarsi i baffi!
A differenza delle celebri “lingue di gatto“, che oltre ad essere più piccole e sottili sono anche più croccanti essendo dei biscotti, le lingue di Procida sono più lunghe e dall’aspetto decisamente “pieno”.

Fonte: sprintprocida.com

Visitando la caratteristica isola di Procida si può notare come ogni pasticceria realizzi queste deliziose “lingue calde”, spesso offerte ai tanti turisti che, soprattutto durante la stagione estiva, affollano l’isola. Perfette per colazione o per merenda, le lingue di Procida sono ottime gustate calde.
Le varianti del ripieno sono tre, una più buona dell’altra: limone, crema pasticcera e cioccolato. Quella al limone è davvero gustosa, in quanto i limoni di Procida sono in assoluto tra i migliori della Campania e si presentano molto più grandi e dolci rispetto a quelli comuni, grazie all’ottimo clima dell’isola e alla saggezza e all’esperienza dei contadini del posto.

La storia

Circa la sua storia, pare che questo dolce sia stato inventato, agli inizi degli anni ’60, nella pasticceria “Bar Roma“, dal pasticciere Pasquale Mazziotti.  Il dolce è chiamato anche “lingua di suocera“: infatti, dovrebbe simboleggiare da un lato il sapore agrodolce del rapporto con le suocere, e dall’altro, invece, il grande chiacchiericcio (le cosiddette malelingue) che si pratica sulla più piccola delle isole flegree.
Il dolce è diventato, negli anni, il simbolo della pasticceria procidana e chiunque visiti l’isola non può non assaggiarlo e lasciarsi inebriare dai sapori, dai colori e dalle bellezze che Procida, un vero gioiello immerso nel Golfo di Napoli, offre.

La ricetta

Realizzarle è davvero semplicissimo: vi occorrerà un rotolo di pasta sfoglia, 2 tuorli, 300 ml di latte fresco, 40 gr di farina, 70 gr di zucchero, vanillina o buccia di limone grattuggiata, per la crema, e un tuorlo, un po’ di latte e di zucchero bianco per la copertura.
Dopo aver lavorato tuorli e zuccheri in un pentolino, aggiungete la farina, poi il latte e la vanillina o le scorze di limone e mescolate. Dopodiché ponete la pentola sul fuoco e cuocete a fiamma bassa  per pochi minuti, mescolando finché non si sarà addensata per bene. Mentre la crema si raffredda, preparate le lingue: con delle formine ovali, ricavate dei dischi con la pasta sfoglia: su alcuni stendete la crema, mentre gli altri li utilizzerete per richiuderli, sigillando i bordi accuratamente. Spennellate la superficie con il tuorlo sbattuto con un po’ di latte e cospargete di zucchero bianco semolato. Infine, cuocete le lingue in forno ventilato per circa 15 minuti a 180°: diventeranno belle dorate e gonfie, pronte da gustare!

Fonte: dnapoli.it

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