Mario Guida – Una vita per la letteratura

Mario Guida – Una vita per la letteratura

di Alessia Giannino

Mario Guida era il simbolo di Port’Alba, il fondatore dell’omonima casa editrice, il decano dei librai napoletani. Aveva 84 anni quando il suo cuore ha cessato di battere, dopo una vita piena di passione e libri.

Nato a Napoli il 7 settembre 1932, figlio di Alfredo Guida, laureato in giurisprudenza, è stato per molto tempo il presidente dell’Associazione dei librai italiani. Un innovatore, che ha fatto di Port’Alba un po’ il quartier generale della cultura napoletana, tant’è che, durante gli anni in cui è stato alla guida della sua casa editrice, Napoli ha conosciuto una forte espansione del marchio. Tra gli anni Settanta e Novanta in città c’erano sei librerie Guida ed, in seguito, fu creata una rete capillare di salette, arrivando a 15 punti vendita. Ma quelle salette non sono mai state solo punti vendita; infatti Mario Guida fu il primo ad organizzare reading letterari e incontri di presentazione di libri ed in quella celebre “Saletta Rossa” della sua libreria a Port’Alba, si sono succeduti autori dal calibro di Umberto Eco, Giuseppe Ungaretti, Andrea Camilleri e Martin Heidegger. La Saletta Rossa è stata riconosciuta  dal ministero come “bene culturale“.

Ed è proprio là, a Port’Alba, che oggi si sente maggiormente la sua mancanza, in quel posto che profuma di libri e di cultura e dove Mario Guida si sentiva a casa.

Quando nel Dicembre del 2014 la sua libreria è stata costretta a chiudere, l’editore napoletano aveva quasi deciso di ritirarsi a vita privata, ma, in fondo, non ha mai avuto il coraggio di staccarsi da ciò che lo rendeva felice: infatti, anche se da lontano, continuava a seguire il mercato editoriale. La sua casa editrice, ancora oggi, ha sedi sparse in tutta Italia ed il suo erede, Diego Guida, sua fedele spalla per più di trentacinque anni, ora ha il compito di continuare il suo lavoro.

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