Modi di dire napoletani: “M’a piegaje a librett’ e me ne jiette”

Modi di dire napoletani: “M’a piegaje a librett’ e me ne jiette”

di Annina D'Ambrosio

I modi di dire del dialetto napoletano sono molto particolari perchè, oltre a celare un significato, spesso suonano bene alla pronuncia, essendo in rima.

E’ questo il caso del modo di dire “M’a piegaje a librett’ e me ne jiette“, che, tradotto, significa letteralmente: “La piegai a libretto e me ne andai“.
Circa il suo uso nel linguaggio parlato, pare sia legato a diverse occasioni, come, ad esempio, quando in una situazione in cui non sappiamo cosa fare, o dire, ci arrendiamo e andiamo via, oppure quando una persona, o un gruppo, potrebbe sopraffarci e scegliamo di allontanarci; o, ancora, si riferisce alla situazione in cui si riceve un rimprovero contro il quale non ci sono argomentazioni per controbattere, e si ripiega ( m’a piegaje ) senza nessun’altra argomentazione (a librett’).
Insomma, pare che si usi quando, a torto o a ragione, si accetta una cosa per evitare discussioni e, girando le spalle, in silenzio, ci si allontana. C’è, quindi, il richiamo ad una persona che, davanti ad una difficoltà, si rassegna e se ne va perchè c’è poco, o nulla, da fare.

E’ l’accettare che le cose vadano in un certo modo ed uniformarvisi, atteso che non ci sia altro da fare per migliorare la situazione.
Circa il termine “librett’” pare che sia legato alla pizza, in particolare alla celebre pizza a portafoglio napoletana, emblema dello street food partenopeo: “Piegai la pizza a quattro e me ne andai“, dunque piegarsela a mo’ di libricino.

Anticamente, infatti, si usava dire “A pizz a’ librett’“. C’è il chiaro riferimento al modo più opportuno di consumare una pizza allorché non ci si possa accomodare ad un tavolo e servirsi di adeguate posate; la pizza viene consumata passeggiando per i vicoli della città, come la tradizione dello street food vuole, piegandola in quattro parti (in modo che il condimento non coli) facendole, così, assumere l’aspetto proprio di un piccolo libro di quattro fogli (a librett’).

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