Napoli dantesca: il girone dell’Inferno di piazza Cavour

Napoli dantesca: il girone dell’Inferno di piazza Cavour

di Sara De Rosa

“Per me si va ne la città dolente,
per me si va ne l’etterno dolore,
per me si va tra la perduta gente.”

Inferno, Canto III

Vi siete mai chiesti come sarebbe fare un giro all’inferno?  Scommetto di sì. Ma, purtroppo o per fortuna – giudicate voi – non ci è dato sapere. E se invece fosse possibile avere un “assaggio”, cosa fareste?

Fonte: reportweb.tv

Fonte: reportweb.tv

Per i più coraggiosi, il freddo Gennaio napoletano apre le porte dell’Inferno dantesco. A piazza Cavour, infatti – a 25 metri sotto terra – ad aspettarvi ci sono Dante, Virgilio e tutte le anime dei dannati più famosi della storia.

 

 

Se avete voglia di sperimentare, non potete perdervi quest’evento suggestivo e un po’ spettrale, in una location d’eccezione: il Museo del Sottosuolo di Napoli.

Fonte: napolidavivere

Fonte: napolidavivere

Scavato interamente nella pietra tufacea, il Museo del Sottosuolo di Napoli – sito in Piazza Cavour 140 –  è stato ricavato da un antico ricovero antiaereo risalente alla Seconda Guerra Mondiale. I lavori di riqualificazione del luogo hanno, infatti, riportato alla luce gli strumenti dei cavatori, piccozze, lucerne e persino ampolle e contenitori usati nelle antiche farmacie.

Booking.com

Grazie ad una sapiente opera di riambientazione, una porticina fronte strada è il passaggio obbligato per un salto nel passato, alla scoperta della Napoli sotto assedio, con cimeli e testimonianze dell’epoca.

Fonte: napolilike

Fonte: napolilike

Fonte: napolilike

Fonte: napolilike

Il museo è oggi gestito dalla società Tappeto Volante, diretta da Domenico Maria Corrado, specializzata nell’organizzazione di grandi eventi artistici e culturali.

Tra gli eventi invernali, a grande richiesta, ritorna – con un lavoro costruito ad hoc per il Museo del Sottosuolo –  la rappresentazione dell’Inferno di Dante, che è stata in scena per anni – raccogliendo circa 700 000 spettatori – presso le Grotte di Pertosa e di Castelcivita.

Basato sulla Prima Cantica dell’Opera di Dante Alighieri, lo spettacolo mette in scena il viaggio del poeta tra i dieci cerchi dell’Inferno alla ricerca dell’Amore.

Il viaggio si realizza in tre tappe, ognuna delle quali è ambientata in un sala differente del Museo, che si sviluppa per circa 3000 mq a 25 metri sotto piazza Cavour, a pochi metri dal Museo Archeologico Nazionale.

Nella prima sala – la Sala Bianca – il pubblico incontra Dante, che – dopo essere stato liberato da Virgilio dalla Lupa, dalla Lonza e dal Leone – inizia il suo percorso, guidato dal poeta latino. Passando per la seconda e la terza sala – rispettivamente la Sala delle riggiole e la Sala della guerra – gli spettatori rivivono la disperazione delle anime dannate, con un’occasione di profonda riflessione sulle note della colonna sonora, scritta da Enzo Gragnaniello, prima di “uscir a rivedere le stelle”.


Lo spettacolo, per il quale è obbligatoria la prenotazione, sarà in scena di mattina Giovedì 19 Gennaio e Venerdì 27 Gennaio e di sera Sabato 28 Gennaio.
Per contatti e informazioni sono a disposizione i numeri 081 863 1581 e 339 1888611 o il sito www.tappetovolante.org .

E ricordate: “Lasciate ogne speranza, voi ch’ intrate”.

You might also like

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!