Nino D’Angelo: concerto allo Stadio San Paolo di Napoli per i suoi 60 anni

Nino D’Angelo: concerto allo Stadio San Paolo di Napoli per i suoi 60 anni

di Annina D'Ambrosio

Il cantante  napoletano Nino D’Angelo, nome d’arte di Gaetano D’Angelo, festeggerà i suoi 60 anni il prossimo 21 Giugno. Per l’occasione, ci sarà un mega concerto allo Stadio San Paolo di Napoli sabato 24 Giugno 2017 alle ore 21.00.

Bio

Per chi non conoscesse la sua storia, Nino D’Angelo è il primo di sei figli, di padre operaio e madre casalinga. E’ originario di San Pietro a Patierno, quartiere della periferia nord-orientale di Napoli, e la sua infanzia è stata piuttosto difficile: infatti, a causa delle condizioni economiche della sua famiglia, fu costretto a lasciare presto la scuola. Nino cominciò da subito a lavorare occasionalmente come cantante ai matrimoni ed anche come gelataio alla Stazione di Napoli Centrale.
In quegli anni partecipò alla manifestazione Voci Nuove di Napoli; dopo una breve gavetta musicale, nel 1976, arrivò il successo in ambito regionale con il suo primo 45 giri, ‘A storia mia (‘O scippo). Il singolo divenne, poi, un album con lo stesso titolo che ebbe notorietà anche nelle altre regioni meridionali.
Nino D’Angelo si sposò in giovane età, nel 1979, con Annamaria Gallo, dalla quale ha avuto due figli, Antonio e Vincenzo . E’ in questo periodo che iniziò anche a lavorare in teatro nelle cosiddette sceneggiate, celebre tipica forma teatrale napoletana.
E’ nel 1981 che, invece, Nino debutta al cinema con Celebrità al fianco di Regina Bianchi e con la regia di Nini Grassia. Nel 1982, invece, recita in coppia con Mario Merola in Tradimento e Giuramento. Nel biennio ’82-’83 si realizzò l’accoppiata disco e film con ‘Nu jeans e ‘na maglietta: quest’album vendette più di un milione di copie ed anche il film fu un grande successo. E’ in questo periodo che cominciò il “fenomeno Nino D’Angelo”. Numerosissimi sono i successi musicali e cinematografici di cui Nino è stato protagonista negli anni.
Nel 1990, però, un evento ha scosso la vita dell’artista: la morte dei suoi genitori. Nino entrò in un periodo di depressione che lo portò a provare di smettere i panni del cantante che vendeva album per cercare dentro di sè “le emozioni più profonde per scrivere i brani”. In questo periodo Nino cambia il suo look, perdendo il caschetto biondo che contribuì a creare il suo personaggio e optando per un taglio più casual.
Nel 1998 Nino fu tra i conduttori del Dopofestival con Piero Chiambretti. Nel 1999 pubblicò il libro L’ignorante intelligente, un’autobiografia in cui l’artista racconta le sue umili origini.
Nel 1999 si classificò all’8° posto al Festival di Sanremo con la canzone Senza giacca e cravatta cantata insieme a Brunella Selo.
Nel 2001 Nino ha ricevuto il “Premio Gassman” per lo spettacolo “L’ultimo scugnizzo” di Raffaele Viviani e, nell’autunno dello stesso anno, uscì l’album Terranera, che ricevette il Disco d’oro per le oltre 50.000 copie vendute.
Dal 2006 al 2010, su nomina diretta di Antonio Bassolino, è stato il direttore artistico del Teatro Trianon Viviani di Napoli.

Fonte: sipario.it

Il ‘Concerto 6.0’
Come anticipato, il prossimo 24 Giugno Nino D’Angelo sarà protagonista di un grande show allo Stadio San Paolo, in occasione dei suoi 60 anni.

Nino ripercorrerà la sua carriera, lunga più di 40 anni,  tra musica, cinema e teatro. Uno show dove le hit degli anni ’80 (‘Nu jeans e na maglietta’, ‘Maledetto treno’, ‘Sotto ‘e stelle‘) e degli anni ’90 (‘Mentecuore’, ‘Nun te pozzo perdere’, ‘Carezza luntana‘) si alterneranno con le canzoni degli anni successivi che hanno visto Nino maturare artisticamente, fino alla “svolta” sociale di brani come ‘Senza giacca e cravatta‘, ‘Jammo ja‘, ‘Jesce sole‘.
Una vera festa di piazza, popolare e verace dove divertirci insieme, con un concerto ricco di canzoni che mi hanno visto crescere, a cominciare da quelle degli anni Ottanta. Questo è l’inizio di un nuovo progetto” ha affermato il cantante.
Il palco sarà allestito, non a caso, nella Curva B tanto cara a Nino, visto che nel 1987 interpretò il film ‘Quel ragazzo della curva B‘, diretto da Romano Scandariato e ambientato nell’anno del primo scudetto del Napoli. La colonna sonora del film “Napoli” è stata, per anni, l’inno della squadra del Napoli ed è un canto festoso che celebra la città, le sue bellezze, l’azzurro del mare, del cielo e della maglia della squadra del Napoli.
“Ho scelto lo stadio San Paolo perché per questo compleanno ho sentito il bisogno di avere uno spazio grande, un simbolo della città. Voglio invitare un sacco di amici, “la mia gente” che mi segue con amore. Avrei dovuto fare un live in ogni vicolo di Napoli, o nel quartiere dove sono nato e cresciuto, per ringraziare il pubblico che mi segue da tanti anni ormai. Da qui la scelta dello stadio, senza dimenticare che io sono sempre ‘quel ragazzo della Curva B'” ha spiegato Nino D’Angelo.
Durante la serata ci saranno diversi ospiti a sorpresa, persone che hanno accompagnato Nino fin dall’inizio e che hanno lasciato un segno importante nel suo percorso artistico ed umano.

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