Palazzo Spagnuolo, un gioiellino nel cuore del centro storico

Palazzo Spagnuolo, un gioiellino nel cuore del centro storico

di Silvia Semonella

Il rione Sanità ospita opere d’arte spesso sconosciute o sottovalutate e una di queste è sicuramente il meraviglioso palazzo dello Spagnolo (detto anche dello Spagnuolo).

Situato in via delle Vergini, è caratterizzato dalla presenza di numerose rampe di scale, che hanno sullo spettatore quasi un effetto ipnotico.

Fu costruito nel 1738, per volontà di Nicola Moscati, marchese di Poppano ed è situato, come già detto, nel quartiere Sanità, di fronte alla chiesa dei Padri della Missione.

Il palazzo viene attribuito a Ferdinando Sanfelice, uno degli architetti più creativi del Settecento napoletano, anche se nei documenti ufficiali non vi è alcun accenno.

Prove a favore della tesi sarebbero i suoi marchi di fabbrica presenti nel palazzo, come la scala frontale e i varchi su tre piani.

La caratteristica principale dello Spagnuolo è proprio una monumentale scala a doppia rampa, definita ad “ali di falco”; essa presenta cinque aperture per piano che, ad eccezione dell’ultimo, si sviluppano simmetricamente, mentre l’interno e l’esterno sono ornati con decorazioni in stile roccocò.

Fonte: wikipedia

Negli anni, però, la famiglia cominciò ad andare in rovina, tanto che il tribunale decise di vendere alcuni degli appartamenti dell’edificio ai creditori.

All’inizio dell’ottocento, il palazzo fu acquistato da Tommaso Atienza, marito di donna Anna Maria Pelliccia dei nobili di Troppa; il nuovo proprietario era chiamato “lo Spagnolo”, nomignolo che fu poi attribuito anche all’edificio.

Furono realizzati meravigliosi affreschi, quasi del tutto perduti, nelle sale al piano nobile e al secondo piano; successivamente il palazzo finì nuovamente nelle mani del tribunale, che decise di metterlo all’asta.

Si susseguirono diversi proprietari fino al 1850, anno in cui l’edificio fu acquistato dalla famiglia Costa e, successivamente, è stato frammentato in più parti vendute separatamente, due delle quali acquistate dalla Regione Campania.

Fonte: italiainfoto.it

Il palazzo spesso è stato anche protagonista in tv di film e fiction girate a Napoli, come “Passione” di John Turturro, docufilm sulla canzone napoletana, e il più recente “I bastardi di Pizzofalcone”, andato in onda su Rai Uno.

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