Parco degli Uccelli, riserva naturale sul Litorale Domitio

Parco degli Uccelli, riserva naturale sul Litorale Domitio

di Simona Vitagliano

Parco Degli Uccelli

Al chilometro 45 della Domitiana, tra Licola e Lago Patria, una quarantina di ettari di bosco racchiudono circa 8 chilometri di sentieri naturalistici, una riserva eco-turistica che compare nel cuore del Litorale Domitio.

Una meta scelta da molti animali, ma anche da molti umani, nei momenti di passaggio e di relax. Ma il Parco degli Uccelli è anche molto più di questo.

Parco degli Uccelli Ph: Simona Vitagliano

Parco degli Uccelli
Ph: Simona Vitagliano

Dando una sbirciatina sul sito ufficiale si entra in contatto con una serie di proposte davvero interessanti.

E’ possibile infatti scegliere come passare la propria giornata approfittando del Ristorante, dell’area pic-nic, di quella per il camping in tenda, delle canoe da cui ci si può godere il canale semplicemente dondolandoci su, dell’area Solarium e del Bar, da dove magari, rilassandosi, i genitori possono guardare i propri bambini divertirsi.

Il Parco infatti è pieno di risorse per i piccoli umani (e non solo), dal campo di calcetto al parco giochi, dal tiro con l’arco alla zona riservata all’equitazione e alle passeggiate a cavallo.

Parco degli Uccelli Ph: Simona Vitagliano

Parco degli Uccelli
Ph: Simona Vitagliano

Sono in fase di costruzione, poi, anche delle piccole casette sugli alberi.

Il Parco degli Uccelli è anche un posto ideale per festeggiare una giornata o un evento importante, o per regalare ai propri ragazzi la possibilità di trascorrere una giornata in mezzo alla natura e agli animali durante le attività didattiche proposte o i campi avventura. Sono previsti anche laboratori didattici di vario grado per le scuole attraverso le Fattorie Didattiche.

Parco degli Uccelli Ph: Simona Vitagliano

Parco degli Uccelli
Ph: Simona Vitagliano

Il tutto immerso nel verde del bosco costiero, colorato dai toni caldi dei sentieri in terra battuta e reso magico dal gracidare delle ranocchie che popolano il laghetto che si trova alla fine del sentiero principale. Un piccolo pontile in legno lo collega alla terra ferma e da lì è possibile osservare il cielo trasformare i suoi colori al passaggio delle nuvole.

Ma non è stato sempre così.

Fino al 1991 quest’area, come tante, troppe del Litorale, era avvolta dal degrado più totale, lasciato nell’incuria dei rovi infestanti e delle strutture che apparivano come catapecchie inospitali e rovinate dal tempo e dagli agenti atmosferici.

Parco degli Uccelli/Prima Fonte: parcodegliuccelli.com

Parco degli Uccelli/Prima
Fonte: parcodegliuccelli.com

Parco degli Uccelli/Prima Fonte: parcodegliuccelli.com

Parco degli Uccelli/Prima
Fonte: parcodegliuccelli.com

Quello che è accaduto dopo è stato soltanto merito di una famiglia di privati che ha deciso di investire sul territorio per il territorio, ridando dignità e luce ad una vasta area, dimostrando anche le possibilità e le potenzialità di una terra fin troppo abusata e, spesso, lasciata dimenticare.

Il risanamento dell’area oggi divenuta Parco degli Uccelli ha anche reso possibile un fenomeno piacevolissimo: stormi di volatili, ma anche esemplari solitari, sorvolano il boschetto, il lago e i sentieri, spesso scendendo giù a riposare godendo delle acque e dei momenti tranquilli che è possibile trascorrere lì, soprattutto quando, dal tramonto al mattino successivo, gli umani lasciano il posto alla Natura e ai visitatori animali.

Parco degli Uccelli Ph: Simona Vitagliano

Parco degli Uccelli
Ph: Simona Vitagliano

Un altro fenomeno particolarissimo si nota percorrendo alcuni suoi sentieri: una parte degli alberi si è piegata, naturalmente, creando una specie di arco o antro per tutto il percorso, forse perchè, data la fitta vegetazione, avranno cominciato a inclinarsi per cercare la luce del Sole.

Parco degli Uccelli Ph: Simona Vitagliano

Parco degli Uccelli
Ph: Simona Vitagliano

Spesso il parco è teatro di iniziative in linea con il periodo in corso, si può infatti visitare ad esempio nel periodo natalizio il Villaggio di Babbo Natale, dove i più piccini possono divertirsi con gli elfi e scrivere la loro letterina per i doni, imbucandola direttamente con le loro mani.

Insomma, una piccola oasi a pochi chilometri dal caos cittadino e immersa nel verde della campagna del Litorale Domitio… che però non è immune da alcuni malcontenti dei visitatori, occasionali e non.

La prima nota dolente è sicuramente il prezzo. L’ingresso infatti, non essendo un parco comunale, è a pagamento, e costa, se non ci sono iniziative in corso, 8 euro (adulti), ed è possibile sostare dalla mattina fino ad un’ora prima del tramonto.

In molti quindi si aspettano che questo prezzo sia dovuto ad un servizio impeccabile, ed invece molto spesso non tutte le aree e le attività elencate sul sito sono usufruibili, fermo restando che per le attività presenti nel parco si paga un surplus a seconda della scelta. Sul celebre sito Tripadvisor si legge anche di molte lamentele riguardanti il ristorante, costoso, pare, e di poca generosità nelle portate.

La verità è che si è troppo abituati a realtà come Ville Comunali o parchi cittadini come il Virgiliano, a Posillipo, o la Floridiana, al Vomero, dove c’è cura, disponibilità e soprattutto entrata gratuita; ma sul Litorale realtà simili non ce ne sono, gli enti pubblici non hanno mai investito in questo senso, e se quest’area è stata realizzata è stato solo per mano di privati che si sono rimboccati le maniche e hanno creduto nel progetto e nel territorio.

Di certo l’entrata a pagamento scoraggia, ma è un buon compromesso per i residenti che non vogliono allontanarsi troppo da casa, pagando tra l’altro benzina e casello,per passare una giornata diversa, all’aperto, magari con amici o parenti.

Tra l’altro non è assolutamente necessario dover partecipare alle attività proposte o mangiare al ristorante, poichè ci si può organizzare autonomamente e approfittare del luogo soltanto per passare una giornata in mezzo alla Natura.

Per chi ama la tranquillità si sconsigliano le visite durate i mesi primaverili/estivi nei giorni festivi, quando i bambini spesso si riuniscono lì per giocare o festeggiare compleanni e comunioni; si sconsigliano allo stesso modo le visite quando piove, poichè il parcheggio esterno giace sul terriccio ed inoltre anche all’interno sarebbe impossibile rimanere a godersi lo spettacolo se la pioggia dovesse farsi troppo forte.

Essendo un “bel pezzo di campagna” le ripercussioni si possono immaginare. L’ideale è visitare il parco durante i giorni feriali, sereni, quando tutti sono immersi nelle loro attività lavorative e scolastiche e tutta l’area è poco calpestata da piedi umani e lascia spazio ai suoni e cinguettii della natura e degli animali,creando veramente un’atmosfera speciale.

E’ possibile, ovviamente, anche trascorrere una giornata in compagnia dei propri amici a quattro zampe che sono ben accetti e possono correre, divertirsi e socializzare.

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