Modi di dire napoletani: “Me pare Pascale Passaguai”

Modi di dire napoletani: “Me pare Pascale Passaguai”

di Alessia Giannino

Me pare Pascale Passaguai” è uno dei tantissimi modi di dire napoletani, lo pronunciamo spesso, ma quasi nessuno sa da dove proviene. Esso si utilizza per indicare una persona alla quale capitano episodi non troppo piacevoli, che parla solo di guai e problemi tanto da farsi definire Pascale Passaguai.

Ma perché si dice proprio così? Chi era Pascale Passaguai?

Egli era un tale Pasquale Barilotto, un personaggio lamentoso al quale accadeva davvero di tutto. Nella realtà partenopea è infatti molto probabile che esistesse una persona che si meritò questo soprannome, ma c’è di certo che Pascale Passaguai al quale si riferisce il modo di dire era Pasquale Barilotto, un personaggio popolano delle commedie teatrali di Antonio Petito. Questi fu un attore e drammaturgo italiano, nonché il più celebre Pulcinella, apprezzato specialmente per l’interpretazione della famosa maschera teatrale.

Chissà, insomma, se è davvero esistito Pascale Passaguai. Ad ogni modo, oggi questa locuzione è entrata nella tradizione napoletana ed è accostata a qualcuno che si lamenta in continuazione dei guai e delle sciagure che gli accadono.

 

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