La Pizza con la scarola napoletana

La Pizza con la scarola napoletana

Ricetta della tradizione campana

Significato e tradizioni 

La pizza di scarole è un piatto tipico della cucina napoletana. Tutti sappiamo che sua maestà pizza Margherita resta sempre il top delle pizze, ma la pizza di scarole non è da meno.
La pizza con la scarola è un tipico rustico napoletano preparato con un ripieno di scarola.
La scarola, (una varietà di indivia), viene  soffritta in olio con aglio, olive nere di Gaeta, capperi, pinoli, uva passa, acciughe sotto sale, il tutto in una pasta salata semplicemente fatta di farina, acqua e lievito. Rigorosamente cotta al forno, può essere gustata sia calda che fredda.

I napoletani, rispettosi della tradizione, sono soliti prepararla alla Vigilia del cenone di Natale, in attesa delle grande “abbuffata”, proprio come se fosse un aperitivo.
Può comunque essere preparata tutto l’anno, essendo un piatto versatile e ottimo in tutte le occasioni
Storicamente la pizza con la scarola si basava su un altro ingrediente: le bietole. Infatti, durante la vigilia di Natale sulle tavole dei Napoletani arrivava la “pizza con la jeta”, ossia la bietola, un piatto molto sostanzioso, perfetto per il clima festivo eppure “di magro” della vigilia.

La ricetta

Il primo passo da fare è preparare la pasta che può essere lievitata, tipo quella del pane.

Ingredienti:

Per l’impasto.

500 gr di farina tipo “0”

1 panetto di lievito

acqua tiepida q.b

Per il ripieno

1.200 g di scarola;

2 cucchiai di capperi dissalati;

80 g di acciughe sott’olio;

2 cucchiai di olio extravergine di oliva;

100 g di olive nere di Gaeta;

un pizzico di sale;

pepe;

2 spicchi di aglio;

1 cucchiaio di uva sultanina.

Come prepararla

Diluite il lievito con l’acqua tiepida. In una ciotola disponete la farina e il sale, mischiate, versate l’acqua insieme al  lievito, aggiungete l’olio e iniziate ad impastare finché non avrete ottenuto una panetto morbido che lavorerete sopra una spiantoia di legno. Sempre in una ciotola preparate un canovaccio umido, coprite la pasta e fatela crescere per almeno 3 ore.

Prendete i cespi di scarola e tagliatene le estremità  Dividetele le foglie, sciacquatele e mettetele a bollire in una pentola con un dito d’acqua, coprendo con il coperchio per dieci  minuti. Scolate la scarola e mettetela a soffriggere in padella con l’olio e l’aglio, versate  i capperi già dissalati, le olive nere denocciolate, i pinoli e l’uvetta

Fate cuocere il tutto circa una decina di minuti, lasciate raffreddare e aggiungete un pizzico di sale. Quando la pasta sarà cresciuta, impastate ancora per qualche minuto e dividetela in due porzioni, la parte un po’ più grande vi servirà per la base della pizza, l’altra parte per ricoprirla. Dopo aver fatto riposare i due panetti per un’oretta, stendete con il mattarello la pasta per ricoprire la base di una teglia unta d’olio. Mettetevi dentro la scarola che avete cotto e copritela con l’altro pezzo di pasta,sigillando i bordi con l’aiuto di una forchetta. Spennellate la superficie della pizza con dell’olio e fate cuocere in forno statico per circa 30 min a 220 gradi. Quando la superficie della pasta risulterà dorata potete sfornare.

Un piccolo consiglio

Qualcuno, forse le nonne, aggiungono lo strutto,come vuole la tradizione, ma noi vi consigliamo l’olio extravergine d’oliva per renderla meno calorica.

 

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