Pizzofalcone: dove Napoli nacque

Pizzofalcone: dove Napoli nacque

di Ilenia Viglietti

L’origine del nome Pizzofalcone risale al duecento, periodo in cui in questa zona si praticava la caccia al falcone e, sul “pizzo”, era presente una falconeria voluta da Carlo I D’Angiò, Re di Napoli dal 1282 al 1285.

Parthenope nasce in questa bellissima zona della nostra città, che va dall’isolotto di Megaride, dove sorge il Castel dell’Ovo, e la collina di Pizzofalcone ed il Monte di Dio.

Fonte: wikipedia

Durante il periodo romano nella parte più alta, il Monte Echia, era presente la Villa di Licino Lucullo che si estendeva fino al mare. Era famosa per la presenza di allevamenti di pesci, una ricca biblioteca, ed una grande varietà di piante, come gli alberi di Pesco importati dalla Persia. Ma in particolare, nella villa, si svolgevano straordinari banchetti, e la storia è arrivata fino a noi con l’aggettivo “pranzo luculliano” che si riferisce, appunto, al ricordo dell’abbondanza e la delizia del cibo servito.

Fonte: wikipedia

In questa stessa zona è presente anche Villa Ebe, o Castello di Pizzofalcone, edificata nel 1922 come residenza personale dall’architetto ed ingegnere urbanista Lamont Young. L’architetto era di origine scozzese, ma napoletano di nascita, e dedicò la villa alla moglie dandole il suo nome.

Lamont Young si occupò in precedenza anche della costruzione del Castello Aselmeyer al Corso Vittorio Emanuele; entrambe le strutture hanno uno stile gotico inglese con torri sporgenti dall’impronta medievale.

Altri luoghi di interesse storico sono La Chiesa dell’Immacolata a Pizzofalcone ed il Palazzo Carafa di Santa Severina, costruito nel 1512 ed oggi sede dell’Archivio di Stato di Napoli sezione militare, divenuto famoso in quanto sede del commissariato nella Fiction “I bastardi di Pizzofalcone”.

E’ possibile accedere a questa zona anche tramite le Rampe di Pizzofalcone, una strada che va dal Chiatamone al monte Echia, volute dal Ferrante Loffredo che acquistò il Palazzo Carafa e lo rese il primo edificio signorile della zona dopo la morte del proprietario, avvenuta nel 1526.

Ma esiste anche una strada che porta questo nome, Via Egiziaca a Pizzofalcone, anticamente punto strategico e commerciale della zona ed ingresso principale del Palazzo Serra di Cassano prima della “chiusura per lutto eterno” a causa della condanna a morte del figlio del duca per aver aderito alla Repubblica napoletana.

Una curiosità sul nome, che deriva da una chiesa in cui le suore praticavano la clausura in un grande palazzo con giardino in cui era venerata Santa Maria Egiziaca, originaria di Alessandria D’Egitto.

Parallelamente a questa strada è presente Via Monte di Dio, il cui nome deriva da un convento fondato nel XVI secolo e non più esistente, che portava alla caserma della Polizia Nino Bixio ed alla scuola militare Nunziatella.

E’ inoltre obbligatorio ricordare la presenza dello storico Teatro Politeama, l’ingresso del Tunnel Borbonico riscoperto negli ultimi anni, e dal lato opposto l’istituto D’Arte Palizzi da cui è possibile raggiungere Piazza del Plebiscito ed il Borgo S. Lucia.

You might also like

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!