Punta Campanella: un gioiello marino protetto

Punta Campanella: un gioiello marino protetto

Fonte: Il Silenzio Cantatore

Esiste un posto in Costiera Amalfitana, custodito come un gioiello raro, che è così speciale da essere diventato un’area marina protetta a partire dal 1997. Parliamo di Punta Campanella, una perla incastonata tra il comune di Massa Lubrense e quello di Positano, che si estende proprio nella zona in cui la catena dei Monti Lattari declina dolcemente verso il mare.

Ma cos’è un’area protetta e quali sono i criteri per attribuire ad una zona questo riconoscimento? Per spiegarvelo vi proponiamo una piccola porzione di testo nella quale viene chiarito quali siano questi criteri: siamo sicuri che basteranno queste poche righe per farvi comprendere quanto siamo fortunati a godere di un paradiso come Punta Campanella:

“Le aree protette sono costituite da ambienti marini dati dalle acque, dai fondali e dai tratti di costa prospicienti che presentano un rilevante interesse per le caratteristiche naturali, geomorfologiche, fisiche, biochimiche, con particolare riguardo alla flora e alla fauna marine costiere e per l’importanza scientifica, ecologica, culturale, educativa ed economica che rivestono”.

Un posto sospeso tra storia e leggenda

Abbiamo già detto in un precedente articolo quanto la zona di Punta Campanella sia intimamente legata al mito, al punto da non riuscire a distinguere il limite sottile che c’è tra storia e leggenda. Difatti, stando a quanto ci racconta Omero, Punta Campanella è stata la terra delle Sirene e ha vissuto tante avventure incredibili, che i più romantici e fantasiosi vogliono credere vere. Come riescono a farlo? Basta venire in questo luogo magico per capirlo, perché ammirando il suo panorama si è portati inevitabilmente a sognare e a mettere da parte la logica.

Il mito ci racconta anche che qui fu costruito dai Greci un tempio dedicato alla dea Atena, successivamente convertito dai Romani in un luogo consacrato alla dea Minerva.

Passando dal mito alla storia, una curiosità interessante riguarda la scelta del nome “Punta Campanella” che ci porta molto indietro nel tempo. Difatti, nel lontano 1300, quando il mondo cristiano era in lotta con quello arabo, per scongiurare il pericolo delle incursioni saracene fu costruita proprio in questo luogo una torre difensiva, destinata all’avvistamento del nemico e alla trasmissione dell’allarme. Nello specifico sulla cima della torre fu installata una campanella, pronta a suonare e a mandare l’allarme in caso di attacco, e da essa prese il nome tutta questa meravigliosa zona.

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Al di là di cosa ci dica il passato, oggi Punta Campanella rappresenta uno di quei luoghi che bisogna vedere almeno una volta nella vita; perciò chi ancora non c’è stato ha un importante appuntamento da segnare sull’agenda!

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