Sense8 sbarca a Positano!

Sense8 sbarca a Positano!

di Sara De Rosa

Netflix, il servizio online di streaming e download più diffuso nel mondo, annovera tra le sue serie originali degli autentici capolavori, telefilm che – seppur relativamente recenti – sono destinati a diventare cult, materiale da citazionismo e oggetto di rewatch periodici; in altri termini i “Lost” del futuro. Reggere il confronto con un prodotto del genere è difficile – in passato è sembrato addirittura impossibile – eppure esiste una serie che sta davvero conquistando il cuore persino dei telespettatori più scettici: Sense8.
Vi state chiedendo cosa tutto questo ha a che fare con Napoli? Scopriamolo insieme!

La serie Tv

Sense8 è una serie sci-fi creata dalle sorella Lana e Lilly Wachowsky in collaborazione con J. Michael Straczyniski e pubblicata su Netflix il 5 Giugno 2015.
Il telefilm porta sulla scena le vite di otto sconosciuti, provenienti da diverse parti del mondo, che sviluppano improvvisamente una reciproca connessione telepatica. Appartenenti a diverse culture, religioni e orientamenti sessuali, scoprono quindi di essere dei sensate, persone con un avanzato livello di empatia che hanno sviluppato una profonda connessione psichica con un ristretto gruppo di loro simili.

Dato l’enorme successo di critica e pubblico, nell’Agosto 2015 Neflix ha annunciato la produzione di una seconda stagione (pubblicata il 5 Maggio 2017 e preceduta da uno speciale natalizio pubblicato il 23 Dicembre 2016).
Ciò che rende Sense8 un prodotto unico nel suo genere è la scelta di girare le scene in loco, nelle stesse città ove la storia è idealmente ambientata. Ed è qui che arriva la sorpresa: tra le varie location scelte per la seconda stagione – accanto a Londra, Amsterdam e Malta – figura, infatti, la nostra Positano.

Panorama di Positano dalla stanza di Tina Desai, attrice di Sense8 che impersona il personaggio di Kala.

Le riprese in Costiera Amalfitana

Le riprese in costiera sono iniziate il 6 Aprile 2016 e si sono protratte per alcune settimane, dando al cast e alla crew il giusto tempo per innamorarsi perdutamente dei nostri paesaggi e soprattutto del nostro cibo.

E se pensate che siano solo i nostri paesaggi e il nostro cibo a comparire sullo schermo, vi sbagliate. La creatrice della serie, Lana, è stata, infatti, così colpita dall’accoglienza che i fans napoletani hanno riservato ai protagonisti da volere gli stessi fans come comparse per una scena dell’episodio natalizio.

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Qui un breve momento di riprese in spiaggia e qui la scena da Positano andata in onda.
Questa la testimonianza di una fan scelta come comparsa: “Non eravamo comparse a tutti gli effetti ma fan e andava benissimo così. Era difficile non correre ad abbracciare gli attori, avendoli a così poca distanza, ma abbiamo resistito. La scena ricordava molto quella della piscina della prima stagione (a buon intenditor…) ed erano tutti lì. Abbiamo avuto modo di chiacchierare con Max e Miguel durante una pausa dalle riprese ma anche dopo, quando ormai avevano finito di girare. Ancora una volta sono stati davvero gentili.” (fonte: telefilm central).

Nonostante i ritmi serratissimi che la produzione di un telefilm così impegnativo necessariamente richiede, non sono mancati per i protagonisti momenti di svago e di pausa, durante i quali hanno potuto apprezzare la bellezza della costiera amalfitana, prontamente immortalata nelle foto condivise sui loro profili social.


A fine riprese, ormai catturati dal posto, alcuni dei protagonisti  Miguel Angel Silvestre, Tina Desai e Bae Doona – hanno dedicato un ringraziamento speciale a Positano e alla sua gente che trovate a questo link.
La trasferta a Positano, insomma, si è rivelata un successo per la serie (apprezzate, infatti, dalla critica le scene qui girate), ma soprattutto per noi campani che, come spesso accade, abbiamo dato prova di grande ospitalità e maturità.
La scelta di Positano da parte delle sorelle Wachowski dimostra quanto l’Italia e soprattutto la Campania abbiano ancora tanto da fornire in termini di bellezza naturale e umana. Perché non solo i luoghi a far innamorare gli stranieri, ma anche chi li popola, conservandone e coltivandone il fascino.

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