Il fascino dei Quartieri Spagnoli

Il fascino dei Quartieri Spagnoli




di Daniela Lombardi

Il fascino dei Quartieri Spagnoli (Montecalvario) è dovuto in gran parte alla sua storia, che inizia nel XVI secolo quando gli spangnoli si situarono a Napoli durante la dominazione e, in particolare, proprio nei quartieri per spegnere le rivolte che li stavano interessando.

Da qui l’ovvio nome, ma un altro uso di questo luogo era quello di proteggere chi era di passaggio da un luogo di conflitto all’altro e, anche all’epoca, presentava difficoltà chiare, dalla povertà alla prostituzione alla violenza.

I Quartieri Spagnoli portano da anni, anzi da secoli, un marchio negativo che sembra non possa essere debelato nonostante vari aiuti o leggi. Una nomea per la quale molte persone hanno paura di passare o visitare quel luogo, trascurando una zona di Napoli che ha molto da offrire e da vedere.

Purtroppo proprio la geografia dei quartieri, che sono composti da un dedalo di vicoli molto stretti e tortuosi, porta il tasso di criminalità ad alzarsi soprattutto verso i turisti distratti.

La ricchezza artistica, storica e architettonica del posto però riesce a bilanciare anche la mano della camorra che purtroppo, in quel luogo, è molto presente, ostacolando lo sviluppo della zona e incrementando l’accezione negativa che già possiede.

Le chiese che si trovano nella zona dei Quartieri Spagnoli sono varie e varrebbe la pena di visitarle una ad una: tra le più importanti vi sono quelle di Sant’Anna di Palazzo, dell’Immacolata Concezione e Purificazione di Maria de’ nobili in Montecalvario e quella di Santa Maria della Concordia. Ce ne sono moltissime altre che andrebbero nominate, sono circa una ventina e tutte molto caratteristiche.

Oggi c’è una forte voglia di cambiamento sia negli abitanti della zona, che devono combattere un forte pregiudizio, che in Napoli tutta, affinchè questa zona venga rivalutata e riacquisti la dignità e l’importanza che le è dovuta. Molte attività di artigianato e piccoli negozi, anche con mestieri più o meno antichi, sono presenti tra le abitazioni domestiche ed i vicoli, rendendolo un posto molto caratteristico della città Partenopea.

Ogni città del mondo ha la sua zona difficile, ciò non significa che debba essere stigmatizzata a vita e non possa avere una ripresa totale trasformandosi, magari un giorno non troppo lontano, in uno dei punti principali per il turismo.

 

You might also like

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!